Ipaf | La terza edizione di Ipaf Anch’io

Si è tenuto a Bologna l’evento biennale dedicato alle buone prassi a tutela della salute e della sicurezza nell’uso dei mezzi di sollevamento aereo. Un’edizione che ha beneficiato di una formula dinamica, esclusivamente dedicata ai contenuti e all’interazione palco-platea.

La giornata è iniziata con il saluto di Peter Douglas, che ha fornito alcuni numeri significativi su Ipaf. A seguire, Nicola Pontini ha presentato una sessione sulle “Low Level Access” e l’ergonomia, insieme alla presentazione del progetto DPI Card, un’iniziativa che ha riunito tre storici competitor del settore dei dispositivi di protezione individuale per promuovere la sicurezza.

Brian Parker, responsabile tecnico e della sicurezza di IPAF, ha poi lanciato la campagna globale sulla sicurezza per il 2024, intitolata “Gli Schiacciamenti Possono Uccidere!”, che mira a sensibilizzare e a ridurre gli incidenti di intrappolamento e schiacciamento che coinvolgono le piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE).

Una tavola rotonda sulla comunicazione

La metà mattina ha visto una tavola rotonda sul tema della comunicazione, moderata da Emanuela Pirola e Giacomo Galli, con la partecipazione di Alessandra Mainini (CTE), Paola Palazzani (Palazzani), Sara Trabucchi (Novital) e Alessandro Flisi (Socage). Tra gli argomenti trattati: la comunicazione efficace e la comunicazione distorta, come la comunicazione può influire sulla sicurezza, come comunicare l’etica del lavoro, la sicurezza e la sostenibilità, come un produttore/noleggiatore/dealer può metterci la faccia.

La tecnologia applicata alla sicurezza

Nel pomeriggio, il focus è stato sulla tecnologia applicata alla sicurezza. Con un crescente numero di provider e società informatiche che convergono verso soluzioni digitali mirate alla prevenzione degli incidenti, Ipaf sta agendo da catalizzatore per guidare il settore delle piattaforme aeree verso nuove frontiere di sicurezza.

Negli ultimi anni, numerose aziende, classificate come “società di servizi” secondo il Regolamento Ipaf, hanno intrapreso un percorso di collaborazione con l’organizzazione per esplorare nuove opportunità di sviluppo commerciale. Queste società, alcune delle quali sono multinazionali, stanno abbracciando la digitalizzazione e cercando di integrare il digitale con le macchine, le dashboard e i dispositivi di protezione individuale per migliorare la sicurezza sul lavoro.

Il concetto chiave alla base di questa iniziativa è il “tavolo tecnologico,” un luogo in cui l’industria può esplorare, discutere e implementare soluzioni tecnologiche avanzate per migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro. E i rappresentanti del “tavolo tecnologico” hanno discusso come la tecnologia può aiutare ad applicare e adottare sicurezza sulle macchine e nei cantieri.

Plac & Hoist e Ipaf Rental Standard

Diego Benetton (Maber) ha poi illustrato l’offerta formativa Ipaf per Plac & Hoist e l’idea di costituire un gruppo di lavoro con produttori e noleggiatori dei sistemi a pignone-cremagliera. Maurizio Quaranta ha presentato L’Ipaf Rental Standard, una guida che delinea le buone pratiche operative e i criteri di qualità per le aziende che noleggiano PLE, Plac & Hoist. L’obiettivo di questo standard è promuovere la sicurezza, la professionalità e l’efficienza nel settore del noleggio di attrezzature per il sollevamento aereo.

L’adozione dell’IPAF Rental Standard da parte delle aziende di noleggio non solo contribuisce a migliorare la sicurezza e l’efficienza operativa, ma rafforza anche la reputazione delle aziende come partner affidabili e responsabili nel settore del sollevamento aereo.

Il mercato e la qualità

A metà pomeriggio, una seconda tavola rotonda sul mercato, moderata da Maurizio Quaranta e Pier Angelo Cantù, con la partecipazione di Romina Vanzi (Ipaf), Marco Prosperi (Assodimi), Matteo Iori (Imer) e Nicola Violini (Haulotte). Dopo alcune considerazioni sul mercato nella sua totalità, si è passati a come Ipaf presidia la qualità, chi sono i driver del mercato, dove va il mercato tra aiuti di stato e dazi. Notevole la partecipazione dalla platea, con interventi e domande sempre precise e mai banali. In conclusione un evento decisamente interessante e anche molto piacevole.

2024-06-05T10:32:56+02:006 Giugno 2024|Categorie: EVENTI, IPAF, NOTIZIE, SICUREZZA & FORMAZIONE|