Kalmar fornisce due reachstaker a PSA Italy

Kalmar fornirà a PSA Italy un totale di otto Kalmar Eco reachstackers da utilizzare nei terminal container di Genova Pra’ e SECH.

PSA Italy, parte di PSA International, gestisce due terminal container nel Porto di Genova – PSA Genova Pra’ e PSA SECH – e uno nel Porto di Venezia. Insieme gestiscono circa due milioni di container all’anno e impiegano circa 1.000 persone.

Due reachstaker Kalmar a Genova Pra’

Le macchine consegnate alla PSA Italy saranno dotate di una garanzia di risparmio di carburante, che migliora la prevedibilità finanziaria attraverso un livello di consumo di carburante concordato e fisso basato sul ciclo di guida della movimentazione della merce. Saranno inoltre dotati di Kalmar Insight, uno strumento di gestione delle prestazioni che trasforma i dati in insight operativi, e una varietà di funzioni di sicurezza aggiuntive, tra cui un sistema antincendio.

Il Kalmar Eco reachstacker utilizza un motore molto più piccolo rispetto alle soluzioni tradizionali, riducendo il consumo di carburante e le emissioni senza compromettere la produttività. Offre anche un’esperienza di guida complessivamente migliorata con accelerazione più fluida e meno rumore in cabina.

Roberto Ferrari, CEO della PSA Italy, è entusiasta dei nuovi reachstackers: “stiamo costantemente ottimizzando il nostro parco macchine per migliorare l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di carbonio come parte degli ambiziosi obiettivi di sostenibilità del nostro Gruppo e per mantenere gli impegni di riduzione dei gas serra che abbiamo assunto con la città di Genova e le sue istituzioni. I nuovi reachstackers sono un altro passo nella giusta direzione.”

Matteo Prefumo, Deputy Solution Sales Manager di Kalmar Italy, ha dichiarato: “Siamo lieti di avere questa opportunità di rafforzare la nostra collaborazione con la PSA Italy e supportarli nella riduzione delle emissioni nei loro terminal di Genova. Gli Eco reachstackers stanno contribuendo a ridurre le emissioni di CO2 in tutto il mondo, dimostrando che è possibile migliorare la produttività senza aumentare il consumo di carburante.”