Multitel Pagliero | Una mente, otto cuori

Il Costruttore cuneese ha costruito una rete di siti produttivi tra Manta e Saluzzo in grado di produrre non solo piattaforme finite, ma anche numerosi componenti

Una sede principale, quella di Manta, che sorge a pochi chilometri dal luogo in cui tutto ebbe inizio. Otto unità produttive, tutte concentrate nei territori dei comuni di Manta e Saluzzo. Circa 50 piattaforme autocarrate Patente B prodotte a settimana, circa 200 al mese, tra le 2.200 e le 2.500 unità all’anno, che vanno ad affiancarsi alle macchine Patente C.

560 persone in Italia e nelle tre filiali estere di Germania, Francia e Regno Unito. Nel corso di 112 anni quella che è nata come piccola carrozzeria è diventata un Gruppo multinazionale presente nei cinque continenti, che tiene alta la bandiera del Made in Italy attraverso una costante ricerca dell’innovazione e il perseguimento “ossessivo” della qualità dei prodotti e dei servizi.

“Negli ultimi sette anni sono stati investiti 20 milioni di euro per l’ammodernamento degli stabilimenti, l’ampliamento delle linee produttive e l’acquisto di nuove attrezzature e macchinari che hanno in parte automatizzato la produzione, accorciando i tempi di lavorazione e, soprattutto, rendendo Multitel Pagliero una realtà produttiva pressoché autonoma per quanto riguarda l’approvvigionamento di molte componenti” spiega Roberto Marangoni, Senior Director International Sales di Multitel Pagliero, mentre ci accompagna a visitare quello che non stentiamo a definire “l’universo Multitel Pagliero”.

Parola chiave: autosufficienza

Oggi i prodotti Multitel Pagliero nascono in 8 diverse unità produttive, tutte all’avanguardia con processi e macchinari ad alto contenuto tecnologico. In ciascuna di esse, automazione e robotica supportano la professionalità del personale che resta comunque un asset imprescindibile dell’azienda che ha fatto della customizzazione dei propri prodotti uno dei pilastri del proprio successo, prodotti declinati oggi in diverse gamme di piattaforme aeree sia autocarrate che su cingoli.

Dal 114 della Strada Statale di Manta, dove sorge la palazzina che ospita le attività di direzione, commerciali e di coordinamento (Vendite, Marketing, Amministrazione & Finanza, Ufficio tecnico, Ufficio acquisti, Controllo qualità, ingegneria di produzione, Risorse umane e Supporto informatico) si snoda la rete degli 8 stabilimenti, identificati con sigle che rappresentano il comune in cui sorgono.

Ogni unità è specializzata nella produzione di una tipologia di prodotti e/o componenti o parti di prodotti. In questo modo, l’azienda è in grado di essere autosufficiente per quanto riguarda numerose componenti, dai cilindri (di bracci, ceste e stabilizzatori) fino ad arrivare ai cablaggi elettrici ed elettronici e relativi componenti.

S1

Saluzzo 1 è il sito interamente dedicato all’alluminio. Lungo la linea di produzione si trovano numerosi robot di saldatura singoli o doppi (ossia lo stesso robot si muove su due postazioni di saldatura mediante appositi binari; mentre opera in una postazione, il personale Multitel provvede a posizionare i pezzi da saldare e rimuovere quelli saldati) che operano su bracci, ceste e relativi supporti, nonché controtelai.

Particolare della testa della macchina per il taglio ad acqua in S1

In S1 vi è anche un impianto di taglio a getto d’acqua e un centro di lavorazione per bracci e traverse. A S1 l’alluminio arriva sotto forma di materiale grezzo e viene estruso a caldo per realizzare tutte le varie componenti delle PLE (bracci, controtelai, ceste e tutti i relativi attacchi).

Inoltre, vicino a S1 Multitel Pagliero ha un’area dove stocca gli autotelai: con una produzione di PLE Patente B di circa 200 unità al mese, l’azienda dispone di uno stock tra i 300 e 400 veicoli pronti per essere allestiti.

M1

Manta 1 è uno stabilimento multispecializzato che ospita sia la preparazione dei tubi idraulici che la produzione delle piattaforme autocarrate Patente C con altezze operative sopra i 50 m.

Oggi Multitel Pagliero produce circa tre unità al mese di PLE con altezze over 35 m, per un’ottantina di unità all’anno. M1 ospita inoltre l’area dove avvengono le operazioni di finitura dei mezzi e i controlli pre – consegna, nonché il magazzino ricambi. Quest’ultimo è un’area che ospita 11 unità verticali automatiche Modula che gestiscono una media di 20.000 referenze. Tale disponibilità fa si che se un ordine arriva entro mezzogiorno, la consegna del ricambio avviene il giorno successivo in tutta Europa (con l’esclusione dell’UK).

M3

Manta 2 ospita le lavorazioni base, ossia sabbiatura, decapaggio e verniciatura, ma qui avviene anche l’assemblaggio dei bracci dei modelli in acciaio con altezze operative fino a 30 m. L’unità ospita anche il sistema di stoccaggio automatico dei cilindri idraulici prodotti a M4, un impianto a ripiani, ognuno con una portata di 6 t, per installare il quale sono state addirittura realizzate apposite fondamenta. I cilindri prodotti in M4 vengono stoccati qui e prelevati secondo necessità.

M3

Manta 3 ospita la finitura delle piattaforme autocarrate su veicoli 3,5 t, le linee di assemblaggio dei modelli speciali e di quelli ibridi nonché le linee di produzione delle PLE con altezze comprese tra 30 e 50 m.

M4

Manta 4 è il cuore idraulico di Multitel Pagliero per quanto riguarda i cilindri sia in acciaio che in alluminio. Qui avviene la loro produzione mediante i centri di lavorazione, dal taglio, alla piegatura e scampanatura dei tubi idraulici fino alla saldatura robotizzata cui segue l’assemblaggio e il test dinamico di ogni pezzo. Da M4 escono all’incirca 2.200 cilindri al mese. Presso il sito vengono prodotte anche piccole componenti ausiliarie (boccole, ecc) data la presenza di numerose macchine utensili (frese, torni, ecc).

M5

Manta 5 è dove nascono le piattaforme sia autocarrate su veicoli 3,5 t, sia i modelli cingolati. Il sito ospita anche l’area per il test e la calibratura delle stesse: non si tratta dell’area di Pre Delivery Inspection (eseguita dopo la finitura in M1), bensì di un controllo funzionale iniziale prima del collaudo vero e proprio. A M5 vi sono anche le aule del Centro di formazione.

M6

Manta 6 è invece il cuore elettrico di Multitel Pagliero, dove avviene la preparazione e marchiatura di tutti i cablaggi elettrici, l’assemblaggio dei quadri comando, la produzione di componenti in teflon.

M6 e M4 possono definirsi, in un certo senso, i due esempi per eccellenza di come il livello di produzione interna di componenti in Multitel Pagliero sia estremizzato.

In M6 si parte dal filo elettrico grezzo, che viene lavorato nella misura corretta e marchiato con un codice univoco che diventa l’unico riferimento per quel cavo lungo tutto il processo produttivo.

In M6 vengono realizzate anche le scatole in plastica per le consolle di terra, grazie a una piccola fresa interna che le realizza su misura, e successivamente queste vengono assemblate e codificate.

Ogni quadro comandi realizzato è destinato non a un preciso modello, bensì alla macchina di un preciso cliente. Al primo piano M6 ospita, inoltre, il call center del supporto post vendita.

M7

Manta 7 è l’unità produttiva dedicata alle operazioni di taglio laser / taglio plasma (due macchine), di piegatura (due piegatrici da 800 t più una terza da 640 t, che possono lavorare singolarmente o insieme e arrivare a piegare lamiere fino a 13 m di lunghezza) e punzonatura, nonché puntatura iniziale e saldatura robotizzata dei bracci e dei relativi componenti (torrette, snodi delle articolazioni) in acciaio.

Qui è dove vengono prodotti anche i bracci dei modelli fino a 70 m.

In conclusione

Grazie agli otto siti produttivi, oggi Multitel Pagliero è quasi completamente autosufficiente in termini di componentistica. L’azienda è stata quindi solo parzialmente colpita dalla crisi delle supply chain che ha caratterizzato gli ultimi due anni.

Oggi Multitel Pagliero garantisce tempi di consegna di circa sei settimane per i modelli Patente B. Va sottolineato come l’azienda produca solo macchine vendute, e non si avvalga di uno stock di mezzi in pronta consegna.

“I nostri clienti vogliono mezzi estremamente personalizzati” conclude Roberto Marangoni. “La produzione di veicoli a stock non solo non accorcerebbe i tempi di consegna, ma probabilmente creerebbe ritardi dovuti a montaggi/smontaggi di parti che il cliente ha chiesto in più o non vuole. Da qui la tradizione di Multitel Pagliero di offrire la massima customizzazione possibile e di produrre i veicoli solo su ordinativo”.

112 anni di storia

Nata nel 1911 a Saluzzo, la storia della Carrozzeria Fratelli Pagliero si lega inizialmente al mondo agricolo per il quale produce carri fino al 1945, quando inizia l’attività di trasformazione di auto in veicoli industriali. Una decina di anni dopo, a metà degli Anni ‘50, l’azienda si focalizza sull’oleodinamica, attività che porterà dalla produzione di cassoni ribaltabili fino alla progettazione e realizzazione della prima gru idraulica per autocarro prodotta in Italia. Da qui il passaggio a montare una cesta portapersone è breve e così nel 1959 l’azienda lancia il primo cestello aereo autocarrato, che segna il futuro dell’azienda. Nel 1970 nasce la prima piattaforma su autocarro da 3,5 t, e solo 4 anni dopo la gamma delle piattaforme autocarrate comprende il primo modello da più di 30 metri. Trasformatasi in realtà industriale, l‘azienda, che nel frattempo è diventata OP Pagliero SpA, fa l’ingresso nei mercati esteri di Francia, Spagna e Jugoslavia commercializzando gru. Nel 1986 OP Pagliero presenta il primo braccio telescopico interamente in lega di alluminio, e apre all’esportazione delle piattaforme autocarrate in Belgio, Francia, Germania. Nel contempo vengono sviluppati modelli di altezza sempre maggiore, tra cui una 53 metri fornita al Ministero delle telecomunicazioni del Kuwait. È del 1990 la millesima macchina prodotta. Da lì è stato un crescendo, sia di gamma che di dimensioni aziendali, fino ad arrivare ai festeggiamenti dei 100 anni con la produzione della macchina n° 10.000, seguiti da quelli del 2021: 110 anni di storia, 8 stabilimenti produttivi, la sede principale in quel di Manta (CN), tre filiali dirette in Francia, Germania e UK e una rete mondiale di importatori nei cinque continenti.