Tadano | Largo ai cingoli

Macchinari particolari, grandi, di elevato valore intrinseco, le cingolate, per lo meno per quanto riguarda la cultura italiana, sono gru destinate a grandi e grandissimi lavori. Un mercato di nicchia da non confondere con quello delle multistrada. Si tratta comunque di un mercato con notevoli potenzialità che però presuppone logistica, organizzazione e professionalità da parte del noleggiatore. In generale le cingolate rientrano appieno nella sempre più pressante richiesta di gru con elevatissime capacità.

Un mercato tutto da scoprire

“In questo momento”, spiega ai nostri microfoni Davide Camperi, Business Leader Italy Tadano, “abbiamo in corso delle trattative per cingolate con aziende che, banalmente, sono un anno fa non avevamo. Del resto a parità di capacità nominali, tra una multistrada e una tralicciata le prestazioni non sono paragonabili. Certo quando si parta di una tralicciata si parla di investimenti importanti, inoltre l’azienda per gestire una tralicciata deve essere preparata a livello logistico, l’investimento va quindi al di là dell’acquisto della gru. A livello generale c’è un interesse del mercato che vuole esplorare questo tipo di settore, ma allo stesso tempo molti utilizzatori non sono pronti per questa tipologia di macchina che, tra l’altro, implica costi supplementari a livello di trasporti. Si tratta quindi di gru che devono avere un progetto alle spalle e devono essere parte di una precisa mentalità, direi di una vera cultura del sollevamento”.

Per applicazioni mirate

“Le richieste”, riprende Camperi, “arrivano da pochi, selezionati, settori. Prima di tutto dalle costruzioni: ponti, viadotti, infrastrutture che, salvo imprevisti, dovrebbero essere tra i top trend della nostra nazione nei prossimi anni. Decisamente importante anche il discorso legato all’energia, principalmente alle raffinerie e, ancora più specifico, il discorso dell’energia eolica con le gru in configurazioni specifiche per quella particolare applicazione. L’eolico, però, è una nicchia nella nicchia, ed è mestiere per pochi, specie in Italia. C’è poi il settore industriale legato alla movimentazione e al posizionamento di grandi strutture, come ad esempio trasformatori da 300-400 t”.

Le cingolate Tadano per il mercato italiano

Pur contemplando sei modelli di cingolate, per il mercato italiano Tadano ha individuato due macchine di punta cioè la CC 24.400-1, che è una 400 t di portata, e la CC 38.650-1 che raggiunge le 650 t. La prima è una macchina presente da qualche anno e che strizza ancora un occhio alla logistica. Per pesi e dimensioni resta infatti una macchina abbastanza ben trasportabile, pur con la situazione italiana di strade e permessi. Infatti spesso risulta più agevole trasportare una gru di questa tipologia, che comunque si scompone ed è studiata per avere dei pesi gestibili, piuttosto che muoversi con una 8/9 assi multistrada. La CC 24.400 infatti può essere scomposta in elementi che risultano anche più leggeri delle 40 t e, facendo le debite proporzioni, garantisce prestazioni probabilmente superiori a una 700 t idraulica.

Un gradino al di sopra c’è poi la CC 38.650-1, una 650 t di portata che è il vero best seller di Tadano. Gru estremamente prestazionale, offre performance di eccellenza pur restando, come dimensioni, entro i 3 m di larghezza. Questa caratteristica distingue nettamente Tadano dai suoi competitor e ribadisce una delle peculiarità del marchio Demag, da sempre apprezzato per le sue macchine compatte e snelle, che si abbinano a una notevole facilità di montaggio. Senza dimenticare come le prestazioni possano essere incrementate notevolmente sia con l’ausilio del Supelift ma, soprattutto, con configurazioni di braccio, molto apprezzate nel settore eolico, con sezioni da 3,5 m che permettono di andare in altezza con portate significative, anche oltre i 170 m in linea.

Versatili e modulari

“La nostra forza”, continua Camperi, “è la capacità di offrire macchine versatili, che consentono di affrontare molteplici lavori e che, per definizione, sono estremamente modulari, che permettono di aggiungere sezioni del braccio supplementari, il falcone a volata variabile e via di questo passo. La modularità è il loro vantaggio principale anche in termini di logistica, senza contare come siano molto meno onerose rispetto a un multistrada anche come manutenzione, semplicemente perché non c’è tutta l’idraulica di una multistrada. Inoltre si tratta di macchine che hanno una vita lavorativa estremamente lunga e che permettono di fare i cantieri in modo differente, perché possono traslare con il peso, come se fossero gigantesche pick&carry”.

E anche green

I prossimi anni appaiono quindi decisamente favorevoli alle macchine cingolate anche nell’ottica di un’apertura del mercato verso prodotti più green. A tale proposito Tadano ha già messo a punto un piano per l’utilizzo di carburanti alternativi. Infatti la stragrande maggioranza delle gru Tadano prodotte in Germania – dai modelli AC alle gru montate su camion HK, fino alla telescopica GTC-2000 e alle gru cingolate con braccio a traliccio CC – sono adatte all’uso con carburanti a basso contenuto di carbonio. L’attenzione si concentra principalmente sul diesel HVO, cioè l’olio vegetale idrotrattato. Questo combustibile rinnovabile a base di oli vegetali e grassi animali ha quasi la stessa densità energetica del diesel fossile, ma è praticamente a zero emissioni di carbonio dalla produzione alla combustione. È inoltre stabile alla temperatura fino a -30°C senza additivi.

La gamma cingolata Tadano

Queste le macchine cingolate che Tadano mette a disposizione del mercato

CC 24.400-1 portata 400 t

CC 28.600-1 portata 600 t

CC 38.650-1 portata 650 t

CC 68.1250-1 portata 1.250 t

CC 88.1600-1 portata 1.600 t

CC 88.3200-1 Twin portata 3.200 t

2024-06-21T11:02:41+02:0028 Giugno 2024|Categorie: AZIENDE, GRU, NOTIZIE, Tadano|